Blefaroplastica
La prima cosa che si nota nel viso di una persona sono gli occhi. Ringiovanirli, eliminando l’eccesso di cute e grasso eventualmente presenti, significa ritornare indietro di diversi anni. Con la blefaroplastica si elimina la pesantezza delle palpebre superiori, le zampe di gallina e le cosiddette borse sotto gli occhi. In generale, e in sintesi, si elimina il di più e si riposizionano i tessuti nella regione attorno all’occhio, “liberandolo” e rendendolo più giovane. L’intervento permette di eliminare i tessuti in eccesso sulle palpebre superiori, i tessuti in eccesso ed eventualmente il grasso (in alcuni casi presente già in giovane età) dalle palpebre inferiori. Può essere solo superiore (quando è limitata a queste palpebre), inferiore (per le palpebre inferiori) o completa, quando riguarda sia le prime, sia le seconde. Avviene in day hospital e anestesia locale. I pazienti pià ansiosi possono chiedere una blanda sedazione, con cui si dorme, ma senza la necessità di essere intubati. L’intervento Nella blefaroplastica superiore si asporta la quantità eccedente di cute, grasso e muscolo, in modo che l’occhio risulti meno pesante e di conseguenza più giovane. L’incisione avviene nella piega della palpebra, per cui quando l’occhio è aperto è quasi invisibile. Due sono invece le tecniche della blefaroplastica inferiore. Si ricorre alla tecnica tradizionale quando si pratica un’incisione subito sotto la rima ciliare, da cui si eliminano i tessuti e il grasso in eccesso. Nonostante quello che si potrebbe supporre, la cicatrice è praticamente invisibile, perché “ombreggiata” dalle ciglia e per l’ottima capacità di riparare di questi tessuti. In pazienti giovani, senza necessità di asportare cute e muscolo ma invece con le “borse”, si può invece ricorrere alla blefaroplastica transcongiuntivale, in cui si elimina il grasso in eccesso praticando un’incisione all’interno della palpebra per questo totalmente invisibile. La convalescenza Lividi e gonfiore, che peraltro si nascondono bene dietro gli occhiali da sole, scompaiono completamente nel giro di 7-10 giorni. I punti vengono tolti 3-6 giorni dopo l’intervento, a seconda della guarigione delle ferite. Per scongiurare il rischio di infezioni, viene somministrato un antibiotico e consigliata un’accurata pulizia delle ferite.