Lifting delle cosce
Anche le cosce possono aver bisogno di un lifting. Succede a una certa età, ma anche dopo aver perso diversi chili. Se nel primo caso l’inestetismo può essere legato a una certa lassità, nel secondo è invece dato da tessuti cadenti ed eccedenti. In entrambi i casi, la soluzione è chirurgica. L’intervento consiste nell’ eliminare la lassità e l’eccedenza dei tessuti della parte interna delle cosce, che diventano così più compatte e tese, con contorni più gradevoli. L’intervento viene praticato In anestesia generale o in anestesia locale con sedazione, praticando un’incisione tra inguine e pube, in corrispondenza dell’elastico degli slip, e si provvede ad eliminare i tessuti in eccesso. L’intervento dura in media 1,5 ora, ma può essere previsto in versione “soft” (e con anestesia locale) nei casi in cui l’eccesso di tessuti è di piccola entità. La convalescenza In media, i punti vengono tolti dopo 12-15 giorni. Le principali raccomandazioni da seguire durante la convalescenza sono assoluta pulizia della cicatrice e attenzione a non sottoporre la zona a tensioni particolari. Perché la cicatrice si sviluppi nel migliore dei modi, infatti, è importante che non sia sottoposta a tensione. Gli inconvenienti legati a questo intervento possono essere suture che si aprono, e che rendono quindi più complicato il processo di guarigione delle ferite, e risultati finali non simmetrici, per intenderci con una coscia più “tirata” dell’altra. Entrambi, però, sono evenienze molto rare in interventi eseguiti da chirurghi esperti.