Otoplastica
Questo inestetismo è determinato dall’angolo che le orecchie formano con il capo che risulta essere troppo aperto e queste di conseguenza risultano molto “staccate”. La soluzione è solo chirurgica, ma si tratta di un intervento decisamente soft, convalescenza compresa. L’inestetismo è causato in realtà da un’eccessiva presenza di cartilagine della conca, accompagnata da assenza o riduzione dell’antelice, la piega dell’orecchio. Spesso all’origine di tremende prese in giro nell’infanzia, queste orecchie un po’ “vistose” sono facilmente risolvibili, in modo definitivo, con un intervento in anestesia locale e day hospital. L’intervento La correzione chirurgica prevede una ridefinizione dell’angolo, che si ottiene praticando un’incisione nella parte posteriore dell’orecchio. Esposta la cartilagine, si procede a modellarla e posizionarla nella conformazione più naturale. Proprio per la sua posizione, quest’incisione non lascia cicatrici visibili. Le orecchie troppo sporgenti sono senza dubbio il problema più numericamente importante, ma non si tratta del solo inestetismo che può colpire questa parte del corpo. Ci sono infatti anche casi come quelli dati da orecchie piatte o con poco rilievo, accartocciate e troppo grosse. In tutti i casi, è possibile ridare una forma regolare e piacevole a un orecchio sgraziato con 40-45 minuti di intervento in anestesia locale. La convalescenza La medicazione consiste in una fasciatura sul capo che si porta per 1-2 giorni (non per “tenere in piega” le orecchie, ma per ripararle da colpi e possibili traumi). Superato questo periodo, si toglie questa sorta di turbante e si possono già lavare i capelli. E, a questo punto, l’unica precauzione è una fascia elastica protettiva, che va indossata solo per la notte per 7-10 giorni. Le rare complicazioni consistono soprattutto nella ripresa parziale della posizione originale, dovuta al cedimento dei punti di sutura, che dovranno essere riposizionati con un piccolo ritocco. Per tutti questi tipi di intervento sull’orecchio non ci sono rischi connessi all’udito, perché si tratta sempre dell’orecchio esterno. Si può tornare a indossare gli occhiali dopo 4-5 giorni.